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| titull : | Italiano : antico e nuovo | | Lloji i dokumentit : | material i shtypur | | Autori : | Gian Luigi Beccaria, Autor | | Botuesi : | Milano : Garzanti | | Data e botimit : | 1992 | | Koleksioni : | Gli elefanti | | Numri i faqeve | 401 f. | | Dimensionet : | 19 cm | | ISBN ( ose kod tjeter ) : | 978-88-11-67411-5 | | Cmimi : | ALL 100.00 | | Gjuha : | Italiano | | Fjale kyce : | gjuha italiane probleme gjuhësore | | Indeksimi : | 81 Gjuhësia dhe gjuhët | | Permbledhje : | Italiano. Antico e Nuovo ci conduce attraverso tutti gli strati della nostra lingua, ricostruisce storie di parole, smaschera la retorica di molti gerghi invadneti, fornisce gli strumenti per oreitarsi in una selva sconfinata e pienna d'insidie. L'italiano è considerato come una somma vitale e conflittuale articolata in varianti geografiche, sociali e culturali.
Il lettore non si aspetti norme e regole miracolose per un corretto uso della linngua, ma una riflessione sulla parola come il più potente mezzo che abbiamo a dispoziione per capire, per convincere, per avvicinarci di più a chi ci sta vicino, a scuola, nel lavoro e in casa, per parlare con un amico o con i propri figli, per capire ciò che gli altri ci dicono, ciò che sentiamo e ciò che leggiamo sui giornali e sui libri, per convincere chi ci sta a sentire che quanto diciamo è forse giusto, è buono, è utile. | | Permalink: | http://77.242.24.128:9001/pmb_3.5/opac_css/index.php?lvl=notice_display&id=27096 |
Italiano : antico e nuovo [material i shtypur] / Gian Luigi Beccaria, Autor . - Milano : Garzanti, 1992 . - 401 f. ; 19 cm. - ( Gli elefanti) . ISBN : 978-88-11-67411-5 : ALL 100.00 Gjuha : Italiano | Fjale kyce : | gjuha italiane probleme gjuhësore | | Indeksimi : | 81 Gjuhësia dhe gjuhët | | Permbledhje : | Italiano. Antico e Nuovo ci conduce attraverso tutti gli strati della nostra lingua, ricostruisce storie di parole, smaschera la retorica di molti gerghi invadneti, fornisce gli strumenti per oreitarsi in una selva sconfinata e pienna d'insidie. L'italiano è considerato come una somma vitale e conflittuale articolata in varianti geografiche, sociali e culturali.
Il lettore non si aspetti norme e regole miracolose per un corretto uso della linngua, ma una riflessione sulla parola come il più potente mezzo che abbiamo a dispoziione per capire, per convincere, per avvicinarci di più a chi ci sta vicino, a scuola, nel lavoro e in casa, per parlare con un amico o con i propri figli, per capire ciò che gli altri ci dicono, ciò che sentiamo e ciò che leggiamo sui giornali e sui libri, per convincere chi ci sta a sentire che quanto diciamo è forse giusto, è buono, è utile. | | Permalink: | http://77.242.24.128:9001/pmb_3.5/opac_css/index.php?lvl=notice_display&id=27096 |
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